Venerdì 09 Marzo 2012 17:33

Smagliature: no grazie

Scritto da  Anna Baroni
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Le smagliature sono cicatrici, fratture del derma; si formano quando il tessuto cutaneo, sottoposto a eccessiva tensione, perde la sua elasticità e subisce una lesione dovuta a uno sfibramento sia del derma sia dell'epidermide.

Queste fratture non possono essere eliminate del tutto, ma è possibile prevenirle e mascherarle, considerandole semplicemente un difetto estetico e non un problema patologico. Una volta formatesi, difficilmente possono essere cancellate, per questo è sempre preferibile evitare un intervento invasivo nella illusoria speranza di sbarazzarsene definitivamente. La prima comparsa delle smagliature avviene generalmente nel periodo puberale a causa degli squilibri ormonali che possono causare repentini cambiamenti di peso o essere conseguenza di uno sport troppo aggressivo, o dello stimolo degli ormoni sessuali. Il periodo dell'adolescenza è quello in cui l'organismo compie grossi cambiamenti e la comparsa delle smagliature, seppure problema secondario rispetto alle grandi evoluzioni in atto, può assumere dimensioni di portata "drammatica" per la sgradevolezza estetica. Pur essendo un fenomeno più femminile per l'effetto degli ormoni sessuali estrogeni, le smagliature si creano anche sulla pelle degli uomini , specie se particolarmente predisposti a svilupparle.

Oltre all'azione degli ormoni sessuali, infatti, esiste una sorta di predisposizione genetica individuale: la causa più accreditata è la scarsa elasticità della pelle, cioè la mancanza di fibroblasti. In età adulta le smagliature sono causate da fattori svariati come farmaci (specie cortisonici), cause nutrizionali, cause genetiche, cause endocrine, obesità, gravidanza, repentina perdita o aumento di peso. Le zone più colpite dalle smagliature sono: fianchi, addome, cosce, glutei, seno ed interno braccia.

Le smagliature possono essere di colore rosso o bianco, in base a quanto sono "datate": quelle rosse sono quelle appena formate, quelle bianche sono le più antiche. La smagliatura di colore rosso è l'unica che può scomparire, perché è un difetto transitorio, un danno non ancora permanente. Quella bianca è invece un danno a livello epidermico, dunque una volta formatasi non si può eliminare, ma può essere mascherata e attenuata, cioè resa meno evidente applicando - nelle zone interessate - delle creme specifiche che stimolano il derma, oltre ad usare soluzioni leviganti come il peeling all'acido glicolico- un derivato della canna da zucchero, usato per eliminare lo strato superficiale della pelle e le cellule morte- o all'acido retinoico. Un'altra tecnica è quella della dermoabrasione, che consiste nell'abrasione -con una piccola fresa o con uno strumento a polveri di alluminio (microdermoabrasione)- dello strato superficiale della cute, che porta alla rigenerazione della pelle. C'è poi ancora Il laser che penetra in profondità nella pelle e stimola la circolazione sanguigna interrotta proprio dalle smagliature. Infine c'è L'acido boswelico, che è un estratto di Boswellia serrata, una pianta nota per la sua proprietà antinfiammatoria, che inibisce la produzione di radicali liberi e impedisce la migrazione dei globuli bianchi verso il luogo dell'infiammazione; aiuta, cioè, ad aumentare la produzione di elastina e collagene, idratando e rendendo più elastica la pelle ed evitando così la rottura del tessuto epidermico.

Ad ogni modo, l'unica cura davvero efficace per le smagliature è la prevenzione. Questa consiste nell'idratare in profondità la pelle con creme specifiche od olii molto nutrienti. Un'alimentazione equilibrata, priva di diete drastiche, ma ricca di frutta, verdura, oligoelementi, vitamina A, C, E che aiutano la pelle a mantenersi elastica, oltre ad avere proprietà antiossidanti, è un' eccellente prevenzione per le smagliature.

Inoltre, semplici accortezze e buone pratiche quotidiane favoriscono la prevenzione delle smagliature:

1 - Non fumare

2 - Svolgere un’attività fisica regolare ma non troppo intensa

3 - Usare prodotti elasticizzanti a base di elastina, collagene, biostimoline, vitamine ed estratti di placenta (soprattutto in gravidanza)

4 - Bere un litro di acqua al giorno per mantenere una pella idratata

5 - Usare una volta a settimana un esfoliante che aiuta a rimuovere le cellule morte e prepara la pelle a trattamenti specializzati

6 - Usare estratti vegetali (equiseto, olio di borragine, olio di mandorle dolci, olio di germe di grano, etc) che svolgono un’azione elasticizzante

7 - Evitare i bagni caldi e lunghi, perché favoriscono il rilassamento dei tessuti e seccano la pelle

8 - Fare delle spugnature fredde sul seno, stimolando la circolazione dei tessuti e la loro ossigenazione

Ultima modifica Venerdì 09 Marzo 2012 19:12
Anna Baroni

Anna Baroni

Docente, estetista, massofisioterapista, floriterapeuta

Sito web: www.annabaroni.com
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